IL MERCATO DEGLI ELETTROMEDICALI

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MANUALE :

DISPOSITIVO DI
TRASMISSIONE ENERGETICA
PER DIATERMIA
BREVETTO Italiano in estensione Europea
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
INFORMAZIONI SUL MANUALE D’USO E
MANUTENZIONE
Informazioni sul documento
? Il presente manuale è parte integrante della dotazione dell’apparecchiatura
, costituisce documentazione e supporto all’uso e non è destinato alla
vendita.
? È vietata la riproduzione, anche parziale, senza esplicita autorizzazione della Ditta
costruttrice.
? È realizzato dall’Ufficio Tecnico dell’Azienda costruttrice, per l’esclusivo uso con
l’apparecchiatura.
? Si garantisce che il manuale consegnato è quello relativo all’apparecchiatura. Le
relative correzioni saranno incluse nelle nuove edizioni.
? Tutte le informazioni contenute, possono essere oggetto, senza preavviso, di
variazioni da parte del produttore per ragioni di miglioramento tecnico o
commerciali.
? L’uso dell’ apparecchiatura, implica la conoscenza di questo manuale in tutte le
sue parti. L’uso, non conforme a quanto indicato dal manuale, dell’
apparecchiatura o di ogni sua parte, fa decadere automaticamente la garanzia e
la responsabilità da parte della Ditta costruttrice per quanto ne consegue.
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
PREMESSA
Il dispositivo rappresenta la massima innovazione in campo tecnologico
terapeutico grazie alle caratteristiche di costruzione e funzionamento che lo
differenziano in maniera sostanziale da qualsiasi altro sistema presente sul mercato.
In è stato integrato un nuovissimo sistema brevettato per la
energizzazione e la ricarica del potenziale di membrana, oltre a numerosi controlli
retroattivi sulla sicurezza del dispositivo stesso.
La innovazione del sistema si concretizza in specifici ed innovativi concetti di ricerca
che si esplicano nella metodologia applicativa e nella realizzazione degli strumenti di
lavoro.
Dunque, la modalità di erogazione sinusoidale alternata, la selettività di trasmissione,
la buona dissipazione superficiale del calore, la discontinuità del substrato dielettrico
dei manipoli, l’introduzione dell’impedenzimetro costituiscono solo una parte delle
innovazioni e delle specificità dl sistema
Nessuno dei meccanismi di lavoro utilizzati per è stato mai, fino ad ora,
utilizzato nei sistemi terapeutici e/o riabilitativi e questo lo rende uno strumento di
lavoro esclusivo e superiore nelle prestazioni.
deve essere utilizzato solo da personale medico e/o paramedico
adeguatamente formato all’uso del dispositivo.
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
MANUALE D’USO E MANUTENZIONE
Informazioni Generali
Introduzione
Tecnologia e metodo si affiancano in maniera unica nel sistema Le
caratteristiche di sono di notevole interesse per l’operatore che voglia
avere a sua disposizione uno strumento assolutamente valido che lo coadiuvi nel
suo lavoro, aumentandone la professionalità, la competenza e le abilità tecniche.
La garanzia di innovazione di questo strumento deriva dall’approfondimento e dal
miglioramento di sistemi già esistenti sul mercato.
Il sistema è dedicato a chiunque si occupi di benessere e salute: Centri
di terapia riabilitativa, Traumatologia e Traumatologia Sportiva, Poliambulatori.
Il dispositivo è dedicato al trattamento del corpo. I flussi di calore
generati consentono di effettuare numerose e diversificate terapie riabilitative con
risultati importanti e sicuri.
L’obiettivo del sistema è ottimizzare la trasmissione energetica ai tessuti
corporei nella piena sicurezza per l’operatore ed il soggetto sottoposto a trattamento
in termini di:
- EFFICACIA
- RAPIDITA’ di risultato
- SEMPLICITA’ di utilizzo
- SELETTIVITA’ nell’azione di trattamento sulle differenti zone del corpo
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
Principi fondamentali
Il dispositivo utilizza tecniche di lavoro particolarmente efficaci per la
riabilitazione del corpo.
La dissipazione controllata dell’energia termica sviluppata con consente
di interagire in maniera corretta su strutture biologiche lese garantendo una efficace
azione terapeutica.
Analisi del sistema:
Il dispositivo è stato realizzato per ottimizzare la modalità di erogazione
energetica utilizzando un esclusivo meccanismo di azione (brevettato).
Il primo di questi meccanismi è la modalità con la quale viene trasferita l’energia;
infatti questa avviene per induzione di flussi e scambio ionico. Questa modalità è
molto più efficace dei sistemi tradizionali incrementando la capacità di ricarica del
potenziale di membrana cellulare ed eliminando possibili danni termici generati, ad
esempio a livello cutaneo, dai sistemi radianti.
Le caratteristiche costruttive del dispositivo consentono inoltre di filtrare ed eliminare
le componenti armoniche garantendo un segnale pulito e privo di interferenze che
possono influenzare negativamente l’efficacia del trattamento.
Il dispositivo prevede due differenti modi di trasmissione energetica ( capacitivo e
resistivo) per un’azione selettiva e completa sulle strutture oggetto dell’attività
terapeutica.
Ciascuna tecnica di lavoro basa la propria attività sul movimento alternato
delle cariche elettriche e quindi degli ioni molecolari. La movimentazione delle
cariche elettriche è generata dall’attrazione e repulsione delle stesse verso o
dall’elettrodo attivo mobile che di conseguenza genera un incremento della
temperatura all’interno delle strutture biologiche.
La concentrazione di temperatura consente di focalizzare il trattamento esattamente
nei punti che si desiderano, sia che siano aree di lavoro estese o molto concentrate.
Le modalità di lavoro utilizzate sono: “metodo dinamico ad elettrodo isolato
capacitivo” e “metodo statico ad elettrodo non isolato resistivo”.
Il “metodo dinamica ad elettrodo isolato capacitivo” svolge un’azione attiva sui tessuti
molli, a ricco contenuto in acqua, quali i muscoli, il sistema veno – linfatico etc. Essa
permette, grazie al sistema brevettato di alternanza di campi elettrici a intensità
differente sullo stesso elettrodo, di essere enormemente superiore alla tecnica
classica di lavoro capacitivo.
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
Il “metodo statica ad elettrodo non isolato resistivo”, invece, svolge un’azione
efficace su tutti i tessuti resistenti, a basso contenuto d’acqua, quali le ossa, i tendini,
le cartilagini etc.

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Questa innovativa tecnica di lavoro, grazie all’utilizzo di un elettrodo in grado di
aumentare la dissipazione del calore superficiale cutaneo, ci consente di lavorare
con potenze molto più elevate che non con un elettrodo utilizzante la classica tecnica
resistiva. Il “metodo statico ad elettrodo non isolato resistivo”, in tal modo risulta
essere superiore in termini di efficienza di risultato.
Le due tecniche di lavoro sono complementari per cui nelle fasi di trattamento esse
vanno alternate seguendo delle specifiche metodiche.
Gli effetti benefici delle tecniche con “metodo dinamico ad elettrodo isolato
capacitivo” e “metodo statico ad elettrodo non isolato resistivo” sono apprezzabili
anche con un basso livello energetico di erogazione.
Ciò che si determina è una potente biostimolazione grazie alle movimentazioni
energetiche endocellulari, una iperemia capillare e pericapillare, un aumento della
riossigenazione dei tessuti, una accelerazione del drenaggio linfatico, una
rivascolarizzazione di aree ischemiche soggette a danno biologico.
Le tecniche applicative consentono di ottenere processi esotermici e/o endotermici
senza produzione di effetti collaterali e nella piena sicurezza anche dell’operatore,
inoltre consentono un lavoro di elevatissima selettività sulle diverse zone corporee e
componenti tessutali, evitando in maniera ottimale l’elevata dispersione energetica
durante le fasi di trattamento.
La modalità applicativa e le fasi di lavoro sono intuitive e regolabili a seconda delle
zone di lavoro; le fasi di lavoro e la finalità del trattamento sono variabili attraverso
l’azione interattiva con il dispositivo ed il particolare allineamento/orientamento con
cui possono essere applicati gli elettrodi attivi, rispetto alla placca neutra di ritorno,
durante tutte le fasi di trattamento (corrette geometrie).
Altra innovazione del dispositivo è determinata dalla presenza di tre specifici
programmi/ modalità di intervento terapeutico:
Modalità PLUS; Modalità EVOLUTION; Modalità NRV.
La modalità PLUS, permette di regolare la potenza di erogazione e di mantenerla
costante per tutto il tempo di trattamento. E’ possibile modificare la potenza agengo
manualmente sul potenziometro e/o a video. E’ consigliato utilizzare questo
trattamento nel caso in cui si conosca perfettamente la reazione al trattamento del
paziente e nel caso in cui si voglia prolungare la terapia.
La Modalità EVOLUTION, rappresenta una innovazione particolare. Con questo
programma il dispositivo opera un automatico adattamento della potenza di
erogazione in base alla lettura dell’impedenza del tessuto. In questo modo non sarà
possibile a priori stabilire la durata del trattamento ne la potenza esatta da utilizzare.
Manuale uso e Manutenzione di
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E’ consigliato l’utilizzo di questo programma per ridurre sensibilmente i tempi di
trattamento ed esaltare le potenzialità del metodo capacitivo e/o resistivo.
La modalità NRV utilizza una frequenza di lavoro sensibilmente più bassa rispetto a
quella utilizzata negli altri programmi. La frequenza adottata, al di sotto dei 230 KHz,
consente di ottenere un’azione nervosa per il controllo del dolore e quindi un
immediato ed efficace effetto antalgico.
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
Descrizione del dispositivo
Composizione e collegamenti
Dotazione di
? 1 cavo di alimentazione
? 1 generatore computerizzato di energia biocompatibile
? 2 pomelli di chiusura
? 2 manipolo lineare porta elettrodo non isolato dotato di cavo
? 2 manipolo a 90° porta elettrodo isolato dotato di cavo
? 1 aletta sinistra porta manipolo isolato
? 1 aletta destra porta manipolo non isolato
? 1 supporto apparecchiatura
? 1 elettrodo isolato circolare 35 mm a doppia ceramizzazione
? 1 elettrodo non isolato circolare 35 mm
? 1 elettrodo isolato circolare 45 mm a doppia ceramizzazione
? 1 elettrodo non isolato circolare 45 mm
? 1 elettrodo isolato circolare 55 mm a doppia ceramizzazione
? 1 elettrodo non isolato circolare 55 mm
? 1 elettrodo isolato circolare 65 mm a doppia ceramizzazione
? 1 elettrodo non isolato circolare 65 mm
? 1 elettrodo isolato circolare 75 mm a doppia ceramizzazione
? 1 elettrodo non isolato circolare 75 mm
? 2 piastre neutre di ritorno piatte e rettangolari
? 2 boccole pvc per protezione manipoli
? 1 manuale d’uso e manutenzione
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
Collegamenti di
Vista frontale
? Display Touch
? Alberino di contrasto
? Presa per manipolo capacitivo / resistivo / placca neutra
? Presa per manipolo capacitivo / resistivo / placca neutra
? Presa per manipolo capacitivo / resistivo / placca neutra
? Presa di alimentazione
Accensione ON/OFF
?Manopola
potenziometro
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
Vista posteriore
11
Etichetta con dati di targa
12
Etichetta con numero di
serie
?
Non utilizzato. Non rimuovere
la protezione
?
Connettore di programmazione esterna ad uso esclusivo della ditta
produttrice Non rimuovere la protezione
?
Connettore di collegamento controllo/modulo di potenza
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
Descrizione dei comandi di
N° identificazione Descrizione
1 Presa di alimentazione
Punto in cui si connette la presa di
alimentazione e tramite il pulsante di
accensione si alimenta il dispositivo
2 Display grafico
Il display grafico è l’ interfaccia utente, ovvero lo
strumento attraverso il quale l’utente legge le
informazioni e imposta il dispositivo
3

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Alberino di regolazione
contrasto
Esso permette di regolare il contrasto del
display, questa procedura si rende necessaria
quando l’ immagine del display non è ben
leggibile. Il contrasto può modificarsi nel tempo,
ciò è determinato dalla suscettibilità dei cristalli
liquidi alla variazione di temperatura.
4 Presa per manipolo Capacitivo
In questo punto va inserito il connettore del
manipolo capacitivo o del manipolo resistivo o
della placca neutra. Tale connettore è
autobloccante, per l’ estrazione dopo l’ utilizzo,
premere il pulsante “push” posto sul connettore.
5 Presa per placca di Ritorno
In questo punto va inserito il connettore del
manipolo capacitivo o del manipolo resistivo o
della placca neutra. Tale connettore è
autobloccante, per l’ estrazione dopo l’ utilizzo,
premere il pulsante “push” posto sul connettore.
6 Presa per manipolo Resistivo
In questo punto va inserito il connettore del
manipolo capacitivo o del manipolo resistivo o
della placca neutra. Tale connettore è
autobloccante, per l’ estrazione dopo l’ utilizzo,
premere il pulsante “push” posto sul connettore.
7 Manopola potenziometro Manopola per la regolazione della potenza di
emissione.
8 NON UTILIZZATO NON RIMUOVERE LA PROTEZIONE
9 NON UTILIZZATO NON RIMUOVERE LA PROTEZIONE
10 Connettore di collegamento
Il dispositivo viene fornito già collegato.
Non rimuovere o manomettere tale
collegamento
11 Etichetta Etichetta con dati di targa
12 Etichetta Etichetta con numero di serie e lotto di
produzione
Manuale uso e Manutenzione di
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Etichette e loro descrizione:
Etichetta apposta sul retro dell’ apparecchiatura:
Numero di serie e lotto di produzione apposto sul retro dell’ apparecchiatura.
CODICE UNIVOCO DI
IDENTIFICAZIONE
NOME
COMMERCIALE
DATI TECNICI
IDENTIFICAZIONE
DEL PRODUTTORE
CLASSIFICAZIONE
SECONDO LA CEE 93/42
IDENTIFICATIVO
ENTE
NOTIFICATO
CLASSE DI
SICUREZZA
ELETTRICA
EMISSIONI
NON
IONIZZANTI
DISPOSITIVO
RAEE
LEGGERE IL MANUALE
LOTTO DI
PRODUZIONE
NUMERO DI SERIE

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600 W
Manuale uso e Manutenzione di
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Etichette apposte sugli imballi singoli degli elettrodi.
Diametro elettrodo Produttore
Tipo elettrodo:
Res: resistivo
Cap: capacitivo
Identificativo
ente
notificato
Numero di serie
Tipo elettrodo:
Res: resistivo
Cap: capacitivo
Manuale uso e Manutenzione di
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Funzioni
consente lo svolgimento di varie tipologie di trattamento. Le varie funzioni
si possono selezionare direttamente tramite l’interfaccia utente del touch screen. La
seguente tabella specifica le scelte che si possono effettuare:
Modalità PLUS Da selezionare per trattamenti secondo
protocollo standard
Modalità NRV
Da selezionare per effettuare una terapia
ad azione prevalentemente antalgica
Modalità Evolution
Da selezionare per effettuare una terapia
con massimo adattamento dell’impedenza
Modo capacitivo
Modo resisitvo
Utilizzare in base al tessuto sul quale
effettuare la terapia
Regione Serve per selezionare la regione del corpo
in cui si intende lavorare (I)
TIMER Serve per selezionare il tempo di
trattamento
Potenza Permette di regolare la potenza di
emissione
(I) Nota: Questa scelta non comporta la limitazione della potenza
massima della macchina, a seconda dalla zona corporea
selezionata e non implica la diminuzione della potenziale
pericolosità del dispositivo. Rispettare quindi tutte le precauzioni e le
avvertenze indicate nell’apposito paragrafo.
Manuale uso e Manutenzione di
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Installazione dell’apparecchiatura
Il Dispositivo viene accuratamente imballato e spedito in una scatola di
cartone contenente anche tutti gli accessori ed i manuali previsti nella dotazione di
base.
L’apparecchiatura va estratta dalla parte superiore dell’imballo dopo aver tolto il
nastro adesivo. Estrarre quindi tutti gli accessori e verificarne l’integrità.
NOTA

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L’apparecchiatura e tutti i suoi componenti ed accessori sono oggetto di
attento ed accurato collaudo da parte dell’ Ufficio Tecnico, che ne attesta
l’integrità ed il perfetto funzionamento. Eventuali danni e/o il mancato o non
corretto funzionamento degli stessi, dovrà quindi essere tempestivamente
comunicato al costruttore e da attribuire esclusivamente a grave incuria da
parte del trasportatore.
L’imballo originale deve essere conservato al fine di futuri eventuali invii
al/dal costruttore.
Controlli ed operazioni preliminari
? Accertarsi che l’apparecchiatura sia collegata ad una presa di corrente con
messa a terra.
? Questa unità non può essere collegata a nessun altra apparecchiatura
quando in funzione.
? Non accendere mai l’apparecchiatura senza aver prima inserito i cavi nelle
apposite uscite e gli elettrodi negli appositi manipoli.
? Non sostituire i cavi o gli elettrodi durante il normale funzionamento
dell’apparecchiatura.
? Non appoggiare mai gli elettrodi inseriti nei manipoli e collegati
all’apparecchio in funzione, senza aver prima riportato il regolatore di
potenza a 0.
Manuale uso e Manutenzione di
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Controlli periodici
E’ buona norma, sottoporre a controlli periodici, con
cadenza annuale, il dispositivo affinché ne venga garantita
la corretta funzionalità e la sicurezza dello stesso. Per le
verifiche periodiche, fare riferimento al proprio venditore,
che si occuperà di far pervenire al fabbricante il dispositivo
da sottoporre a verifica, in caso contrario contattare il
fabbricante, TSEM S.p.A. e concordare con esso la
verifica periodica.
Si rammenta che le verifiche periodiche possono essere
eseguite solo dalla TSEM S.p.A. presso la sua sede.
NOTA
Condizioni ambientali di utilizzo
Caratteristiche di funzionamento ambientale:
? Temperatura ambiente: 10 °C a 40 °C
? Umidità dal 30% al 75% non condensata
? Pressione atmosferica da 700 a 1000 hPa
L’azienda produttrice declina ogni responsabilità per danni o mal
funzionamento imputabili a:
? Rete di alimentazione non conforme a quanto sopra descritto
? Condizioni ambientali inadatte
Va comunque evitata l’installazione dell’apparecchiatura:
? Vicino a fonti di calore
? Esposta a pioggia o ad umidità
? Esposta alla luce diretta dei raggi solari
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Prima messa in utilizzo
1. Estrarre dalla scatola il dispositivo, esso è fornito pronto per l’utilizzo.
2. Conservare l’imballo originale che dovrà essere utilizzato in caso di ritorno
dell’apparecchiatura in ditta.
3. Controllare il contenuto come da dotazione dell’apparecchio e in caso di
elementi mancanti, contattare l’ufficio commerciale dell’azienda distributrice.
4. Collegare il cavo di alimentazione alla rete elettrica, esclusivamente ad un
impianto rispondente alle norme nazionali, e dotato di adeguato impianto di
terra.

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5. Collegare il cavo alimentatore al dispositivo attraverso l’apposito connettore
6. Collegare la piastra neutra nell’apposito connettore
7. Connettere l’elettrodo di diametro preferito al relativo manipolo. ( NOTA gli
elettrodi e i manipoli sono specificatamente progettati per non poter essere
scambiati, ovvero l’ elettrodo non rivestito può essere montato solo sul
manipolo resistivo e tanto vale per manipolo ed elettrodo rivestito).
8. Collegare il manipolo del trattamento che si intende effettuare all’ apposito
connettore posto sul pannello frontale del dispositivo ( NOTA i manipoli
possono essere scambiati di posto ).
9. Posizionare il paziente sul lettino facendo attenzione ad eliminare tutti gli
oggetti metallici dal corpo del paziente e dell’operatore e ad evitare qualsiasi
contatto con le eventuali parti metalliche del lettino.
10.Posizionare la piastra neutra, dopo averla cosparsa di una abbondante
quantità di crema neutra, in modo tale che tutta la superficie sia a contatto con
la pelle, evitando le zone sensibili del corpo.
11.Accendere il dispositivo tramite l’interruttore ON/OFF
12.Regolare il contrasto del display qualora fosse necessario.
All’accensione del dispositivo sul display verrà visualizzato:
Premendo il tasto Mission è possibile avere alcune indicazioni sulla tecnologia
utilizzata in .
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MISSION:
il testo riportato a video è quello di seguito riportato
Manuale uso e Manutenzione di
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Premendo il tasto START, è possibile accedere alla schermata di lavoro
13.Premere il tasto Start .
Nell’interfaccia verranno visualizzate delle avvertenze di sicurezza.
Poi, a seguire si aprirà la maschera di lavoro.
Manuale uso e Manutenzione di
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?
?
?
?
?
?
DESCRIZIONE DELLA MASCHERA DI LAVORO
?Potenza
La barra della potenza è definita anche barra di Biostimolazione per
ricordare che la potenza corrisponde anche ad una maggiore attività
energetica sui tessuti trattati.
I valori di potenza sono selezionabili da 0% ( per trattamenti in a-termia) a
100%.
?Selezione
E’ possibile selezionare il tipo di trattamento da eseguire.
Agendo sul tasto si seleziona :
CAPACITIVO
La selezione dei trattamento in CAPACITIVO prevede
l’utilizzo dell’elettrodo isolato.
RESISTIVO
La selezione dei trattamento in RESISTIVO prevede
l’utilizzo dell’elettrodo non isolato.
?
?
? ?

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Manuale uso e Manutenzione di
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? Barra impedenzimetro
L’impedenzimetro consente di monitorare le variazioni di
impedenza che si verificano durante il trattamento.
La scala di lettura è alfabetica. Le variazioni di impedenza non
vanno lette come valore assoluto bensì in base alle variazioni nel
tempo.
avviato il trattamento, leggere il valore di impedenza visualizzato e
monitorare nel tempo le variazioni.
? Modalità
La sezione Modalità consente di selezionare:MODALITA PLUS;
MODALITA NRW; MODALITA EVOLUTION.
La modalità Evolution permette di utilizzare il sistema automatico
di adattamento della potenza rispetto all’impedenza registrata.
NRV è una sigla che sta ad indicare “NERVOUS SYSTEM”. In
questa modalità verrà automaticamente attivata una frequenza di
emissione più specificatamente indirizzata alla stimolazione delle
terminazioni nervose. Tale frequenza è al di sotto dei 300 KHZ.
La modalità PLUS invece permette di impostare una potenza e
mantenerla costante nel tempo.
All’accensione il dispositivo è impostato sulla modalità PLUS
Agendo sul tasto si seleziona :
Oppure Oppure
?Regione
selezionando i tasti
selezionare la regione del corpo, oggetto di trattamento
Evol. Plus
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Le zone del corpo selezionabili sono:
- COLONNA CERVICALE
- VISO-COLLO
- PELVI-BACINO
- REGIONE TORACICA
- SPALLE
- GINOCCHIO
- POLSO-GOMITO
- PIEDE-CAVIGLIA
- GLUTEO
- REGIONE INGUINALE
- ADDUTTORI
- DORSO
- SPALLA ( DELTOIDE)
- REGIONE LOMBARE
- REGIONE ADDOMINALE
- BRACCIO
- AVANBRACCIO
?Barra energia assorbita:
Questo indicatore riporta una stima della reale energia assorbita
dal tessuto durante la terapia. Nel caso il trattamento venga
eseguito in differenti aree del corpo il tasto reset va utilizzato per
riportare a zero il contatore.
? Selettore tempo di trattamento:
Agendo sui tasti + e - si modifica il tempo di durata del
trattamento
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?Barra dell’ efficacia del trasferimento:
Riporta la percentuale di energia realmente trasferita durante il
trattamento.
Questo valore è molto importante se si considera che durante qualsiasi
trattamento possono intervenire varianti ambientali, corporee e fisiche del
mezzo di trasmissione che possono influenzare la reale efficacia di
trasferimento energetico.
In questo il professionista è sempre certo dell’efficacia del proprio
dispositivo e della terapia eseguita.
??Pulsanti di avvio e arresto del dispositivo:
Premere il tasto START per avviare la terapia e la conseguente
erogazione di energia.
Premere il tasto STOP per fermare momentaneamente il
trattamento o terminare definitivamente lo stesso.
Agendo sul pulsante stop una sola volta si mette il sistema in
pausa, e viene riportato a video l’informazione
Premendo la seconda volta il pulsante STOP il sistema viene
arrestato.
Dalla pausa premendo START, si riprende il trattamento da dove lo
si era lasciato.

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A fine trattamento viene riportata l’informazione che avverte della
fine del trattamento.
Durante l’ utilizzo del dispositivo la pressione di qualunque tasto è
accompagnato da un indicazione sonora che da conferma dalla
avvenuta pressione.
La fine del trattamento è seguito da un suono prolungato che
avverte acusticamente della fine del trattamento.
ATTENZIONE!
Durante l’utilizzo del dispositivo la parte metallica ed in particolare l’aletta laterale può
risultare molto calda.
E’ possibile inserire dei dissipatori di calore che possono essere acquistati ed
aggiunti separatamente al dispositivo.
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Caratteristiche dei trattamenti
In questa sezione vengono elencate varie tipologie di trattamento possibili con
.
I tempi di trattamento non sono riportati, in quanto variano a seconda di molteplici
fattori, quali colore della pelle, spessore della pelle, stato di elasticità della cute,
rapporto massa grassa/massa magra, stato di idratazione del soggetto, abitudini
alimentari del soggetto, età e sesso del soggetto, variazioni comportamentali a livello
di componente acquosa della matrice extracellulare indotte dalle diverse fasi del ciclo
mestruale, uso di integratori alimentari eventuali, etc. Non solo queste variabili sono
diverse nei diversi soggetti, ma variano anche nello stesso soggetto col variare dei
giorni.
Si può affermare inoltre che la durata minima di un trattamento localizzato per poter
apprezzare effetti evidenti sullo stato comportamentale del tessuto biologico non
potrà essere inferiore ai 10 – 15min.
Per trattamenti su aree molto estese si sono raggiunti tempi di applicazione dello
strumento fino a 75min senza che il paziente abbia riferito alcun effetto collaterale o
sgradevole, se non una sensazione di rilassamento generale e generalizzato,
peraltro molto gradito.
Trattamento Piede e Caviglia:
potenza massima consigliata 50%
Il programma prevede l’erogazione di livelli di trasferimento energetico compatibili con tale area, in
tutta sicurezza sia per il paziente che per l’operatore.
I benefici che derivano da trattamento, sono
? Dominio della sintomatologia dolorosa
? Controllo dell’edema, della flogosi, del versamento articolare e dell’ematoma
? Recupero pieno della mobilità e funzionalità dell’articolazione
? La trasmissione energetica che si ottiene consente di ripristinare le importanti funzioni
metaboliche cellulari e lavorare attivamente sulle componenti elastiniche e collageniche
dei tessuti.
Figura 1 - Posizionamento corretto della piastra
neutra per il programma Piede e Caviglia
Manuale uso e Manutenzione di
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Trattamento Ginocchia:
potenza massima consigliata 70%
Il programma prevede l’erogazione di livelli di trasferimento energetico compatibili con tale area, in
tutta sicurezza sia per il paziente che per l’operatore.
I benefici che derivano da trattamento, sono
? Dominio della sintomatologia dolorosa
? Controllo dell’edema, della flogosi, del versamento articolare e dell’ematoma
? Recupero pieno della mobilità e funzionalità dell’articolazione
? La trasmissione energetica che si ottiene consente di ripristinare le importanti funzioni
metaboliche cellulari e lavorare attivamente sulle componenti elastiniche e collageniche
dei tessuti.
Figura 2 - Posizionamento corretto della piastra neutra per il
programma Ginocchio
Trattamento Colonna Cervicale:
potenza massima consigliata 35%
Il programma prevede l’erogazione di livelli di trasferimento energetico compatibili con tale area, in
tutta sicurezza sia per il paziente che per l’operatore.
I benefici che derivano da trattamento, sono
? Dominio della sintomatologia dolorosa
? Controllo dell’edema e dei fattori di flogosi
? Recupero pieno della mobilità e funzionalità delle articolazioni
? La trasmissione energetica che si ottiene consente di ripristinare le importanti funzioni
metaboliche cellulari e lavorare attivamente sulle componenti elastiniche e collageniche
dei tessuti.
Figura 3 - Posizionamento corretto della piastra neutra
per il programma Colonna cervicale
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
Trattamento Pelvi-Bacino:
potenza massima consigliata 80%
Il programma prevede l’erogazione di livelli di trasferimento energetico compatibili con tale area, in
tutta sicurezza sia per il paziente che per l’operatore.
I benefici che derivano da trattamento, sono
? Dominio della sintomatologia dolorosa
? Controllo dell’edema, del processo flogistico e dell’ematoma
? Recupero pieno della mobilità e funzionalità del distretto
? La trasmissione energetica che si ottiene consente di ripristinare le importanti funzioni
metaboliche cellulari e lavorare attivamente sulle componenti elastiniche e collageniche
dei tessuti.
Figura 4 - Posizionamento corretto della piastra neutra per
il programma Pelvi -Bacino

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Trattamento Regione toracica:
potenza massima consigliata 50%
Il programma prevede l’erogazione di livelli di trasferimento energetico compatibili con tale area, in
tutta sicurezza sia per il paziente che per l’operatore.
I benefici che derivano da trattamento, sono:
? Dominio della sintomatologia dolorosa
? Controllo dell’edema, della flogosi e dell’ematoma
? Recupero pieno della mobilità e funzionalità del distretto
? La trasmissione energetica che si ottiene consente di ripristinare le importanti funzioni
metaboliche cellulari e lavorare attivamente sulle componenti elastiniche e collageniche
dei tessuti.
Figura 5 - Posizionamento corretto della piastra neutra per il
programma Regione pettorale
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
Trattamento Spalla:
potenza massima consigliata 50%
Il programma prevede l’erogazione di livelli di trasferimento energetico compatibili con tale area, in
tutta sicurezza sia per il paziente che per l’operatore.
I benefici che derivano da trattamento, sono
? Dominio della sintomatologia dolorosa
? Controllo dell’edema, della flogosi, del versamento articolare e dell’ematoma
? Recupero pieno della mobilità e funzionalità dell’articolazione
? La trasmissione energetica che si ottiene consente di ripristinare le importanti funzioni
metaboliche cellulari e lavorare attivamente sulle componenti elastiniche e collageniche
dei tessuti.
Figura 6 - Posizionamento corretto della piastra neutra per il
programma Spalla
Trattamento Viso e Collo:
potenza massima consigliata 25%
Il programma prevede l’erogazione di livelli di trasferimento energetico compatibili con tale area, in
tutta sicurezza sia per il paziente che per l’operatore.
I benefici che derivano da trattamento, sono
? Dominio della sintomatologia dolorosa
? Controllo dell’edema, degli stati flogistici, dei versamenti e dell’ematoma
? Recupero pieno della mobilità e funzionalità tonico-trofica del distretto
? La trasmissione energetica che si ottiene consente di ripristinare le importanti funzioni
metaboliche cellulari e lavorare attivamente sulle componenti elastiniche e collageniche
dei tessuti.
Figura 7 - Posizionamento corretto della piastra neutra per il
programma Viso e Collo
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
Trattamento Polso e Gomito:
potenza massima consigliata 40%
Il programma prevede l’erogazione di livelli di trasferimento energetico compatibili con tale area, in
tutta sicurezza sia per il paziente che per l’operatore.
I benefici che derivano da trattamento, sono
? Dominio della sintomatologia dolorosa
? Controllo dell’edema, della flogosi, del versamento articolare e dell’ematoma
? Recupero pieno della mobilità e funzionalità dell’articolazione
? La trasmissione energetica che si ottiene consente di ripristinare le importanti funzioni
metaboliche cellulari e lavorare attivamente sulle componenti elastiniche e collageniche
dei tessuti.
Figura 8 - Posizionamento corretto della piastra neutra per il
programma Polso e gomito
In oltre:
Trattamento Gluteo:
potenza massima consigliata 70%
Trattamento Regione Inguinale:
potenza massima consigliata 25%
Trattamento Adduttori:
potenza massima consigliata 50%
Trattamento Dorso:
potenza massima consigliata 70%
Trattamento Deltoide:
potenza massima consigliata 50%
Trattamento Regione Lombare:
potenza massima consigliata 70%
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
Trattamento Regione Addominale:
potenza massima consigliata 50%
Trattamento Braccio:
potenza massima consigliata 70%
Trattamento Avanbraccio:
potenza massima consigliata 70%
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
Applicazioni del sistema ed effetti biologici e
fisiologici coperti dalla marcatura CE 0476.
Trattamenti di prevenzione, cura, riabilitazione e recupero funzionale di:
? articolazione del polso
? articolazione della mano
? articolazione della spalla
? articolazioni del piede
? articolazione della caviglia
? articolazione del ginocchio
? apparato muscolo scheletrico
? artrosi

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? borsiti
? ritardi di cicatrizzazione e cicatrici ipertrofiche
? contusioni
? degenerazione dell’apparato locomotore
? distorsioni
? disturbi del flusso arterioso
? nevralgie
? periartriti
? lesioni benigne e strappi muscolari
? tendinite e tendinosi
? rimodulazione posturale e funzionale dell’atleta e del non atleta
altre applicazioni del sistema:
massaggio sportivo
drenaggio linfatico
manovre di osteopatia
manovre di chinesiologia
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Rev1 del 18/02/2008
Informazioni di funzionamento
Caratteristiche funzionali dei manipoli
Il dispositivo prevede 2 manipoli porta elettrodi.
Ciascun manipolo è già predisposto con un cavo per il collegamento con
l’apparecchiatura.
ATTENZIONE!
L’operazione di innesto dell’elettrodo o del cavo del manipolo
deve avvenire sempre dopo aver riportato la potenza a 0.
Effettuare la manovra di sostituzione del manipolo durante il
normale funzionamento del dispositivo può provocare danni
all’operatore e al soggetto sottoposto a trattamento.
Elettrodi per il trattamento con metodo isolato / non isolato
La dotazione del dispositivo prevede due tipologie di elettrodi per consentire il lavoro
in “metodo capacitivo isolato” e “ metodo resistivo non isolato”.
? Gli elettrodi per il lavoro con “metodo capacitivo isolato” si riconoscono in
quanto si presentano in metallo rivestito da strati di ceramizzazione
colorata.
? Gli elettrodi per il lavoro con “metodo resistivo non isolato” si riconoscono
in quanto si presentano in metallo lucido non rivestito.
ATTENZIONE!
? Per un corretto funzionamento dell’apparecchiatura è
necessario “chiudere” il circuito applicando la piastra neutra
di ritorno a contatto del corpo del paziente
? Controllare sempre che la piastra neutra di ritorno sia
perfettamente aderente al corpo,e priva di spigoli
accuminati, assicurarsi inoltre che la piastra sia diritta e
priva di deformazioni.
? Per favorire un miglior contatto con la cute, spalmare un
leggero strato di crema conduttrice anche sulla piastra
neutra di ritorno prima di portarlo a contatto con il corpo.
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Rev1 del 18/02/2008
Crema conduttrice
La crema conduttrice deve essere del tipo espressamente approvata per iscritto dal
produttore ed è indispensabile per ottenere rendimenti ottimali essendo dotata di un
elevato potere conduttivo.
Essa costituisce parte integrante del principio di tecnica isolata sul quale si basa il
funzionamento del dispositivo.
L’utilizzo della sostanza conduttiva è necessaria in tutti i trattamenti che si intendono
effettuare.
L’utilizzo di una sostanza non adatta potrebbe creare danni agli elettrodi o in taluni casi
provocare scottature.
Certamente il risultato del trattamento che si intende eseguire è condizionato
all’applicazione corretta dello strumento con la sua apposita sostanza conduttiva
nonché al metodo applicativo.
Il prodotto specifico per il trattamento può essere richiesto direttamente al distributore
del dispositivo.

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Collegamento dei manipoli da trattamento
Una delle caratteristiche fondamentali di riguarda gli elettrodi applicativi,
oggetto di brevetto .
Essi si contraddistinguono per la capacità di mantenere bassa la temperatura
cutanea superficiale evitando danni termici o fastidi in fase di trattamento.
Questa caratteristica è evidenziata maggiormente grazie alle caratteristiche
costruttive degli elettrodi, i quali per la presenza di particolari strutture sul lato
superiore aumentano la dissipazione del calore sottraendolo al tessuto e passandolo
all’elettrodo tramite lo strato dielettrico.
Inoltre, altra caratteristica fondamentale degli elettrodi riguarda il substrato del
dielettrico a contatto della cute il quale essendo discontinuo consente di effettuare un
massaggio elettrico cellulare, garantendo l’esposizione del tessuto a campi elettrici di
differente intensità favorendo in tal modo la ricarica del potenziale di membrana della
cellula.
Per collegare gli elettrodi, è necessario accertarsi che il dispositivo di plastica di
colore nera posto sulla parte superiore dell’elettrodo sia perfettamente avvitato sul
corpo dell’elettrodo. Successivamente collegare l’elettrodo di diametro preferito al
manipolo, avvitandolo perfettamente.
ATTENZIONE : Prima di utilizzare gli elettrodi di tipo isolato accertarsi
della perfetta integrità degli stessi.
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
Per completare l’operazione di collegamento, inserire il connettore del manipolo in
corrispondenza della relativa uscita sul pannello frontale fissandolo al supporto
agendo con una lieve pressione, fino ad avvertire l’ innesto del connettore
ATTENZIONE: I connettori sono provvisti di tacca di riferimento per la
corretta connessione.
L’uso corretto dell’elettrodo, sia resistivo che capacitivo, prevede che la sua
superficie aderisca sempre perfettamente alla zona in trattamento.
Una aderenza parziale dell’elettrodo alla cute potrebbe causare sensazione di forte
aumento localizzato della temperatura, o scottature nel caso in cui questa condizione
venga mantenuta continuativamente e ad una elevata potenza di emissione.
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Rev1 del 18/02/2008
Forme d’onda delle tensioni di uscita
La forma d’onda, sia per l’uscita capacitiva che resistiva, è di tipo sinusoidale (senza
inviluppo), con una distorsione massima del 10%
Le tensioni applicate massime sono sull’ordine dei 100V per l’uscita resistiva, e
1000V per l’uscita capacitiva.
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Rev1 del 18/02/2008
Metodica di lavoro con elettrodo resistivo fisso non isolato
L’efficacia del trattamento è condizionata da diversi ed importanti fattori. In
particolare:
? La durata del trattamento
? La potenza applicata
E’ possibile che in fase di trattamento di alcune patologie infiammatorie delle
articolazioni e/o dei tendini il soggetto sottoposto a trattamento, nelle prime fasi dello
stesso, possa avvertire un incremento del dolore ed una sensazione di aumento delle
infiammazioni. Tale sensazione è generalmente dovuta al miglioramento della
circolazione sanguigna e della conseguente ossigenazione dei tessuti.
Nel caso in cui si dovessero avvertire sensazioni sgradevoli e pesantezza e/o
affaticamento alle zone trattate o agli arti è opportuno ridurre la potenza.
In tali casi la terapia può essere continuata ma è necessario aumentare
progressivamente la potenza di emissione in base alla sensibilità della persona
trattata.
Metodica di lavoro:
Stendere la giusta quantità di crema conduttrice sulla parte del corpo da trattare. La
quantità di crema applicata deve essere sufficiente per consentire uno scivolamento
facile dell’elettrodo sulla cute evitando la produzione di qualsiasi attrito: 0,5 mm di
crema è da ritenersi la quantità ideale.
Ulteriore crema potrà essere applicata durante il trattamento, ma mai in quantità
eccessiva.
La crema conduttrice dovrà essere impiegata in tutti i tipi di trattamento in quanto:
ridurrà al minimo la resistenza elettrica di contatto
garantirà un adeguato livello di idratazione alla cute
faciliterà lo spostamento meccanico degli elettrodi sulla cute, senza provocare
fastidiosi attriti con la cute stessa.
Applicare un sottile strato di crema conduttrice anche sulla placca neutra di ritorno ed
assicurarsi che il contatto con il corpo del paziente sia totale e che la stessa non
possa spostarsi durante tutta la fase di trattamento.
Assicurarsi, durante il trattamento, che il paziente non avverta mai un incremento di
temperatura in corrispondenza della placca neutra di ritorno. In questo caso
interrompere il trattamento e riposizionare la placca neutra di ritorno in maniera più
appropriata.

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Far aderire alla parte da trattare l’elettrodo attivo fisso resistivo non isolato e regolare
successivamente la potenza in base alle dimensioni e al diametro dell’elettrodo
utilizzato. Gli elettrodi di maggior diametro sostengono in modo migliore le più alte
potenze erogate dalla apparecchiatura.
Indicativamente potrà farsi riferimento alla seguente tabella:
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Rev1 del 18/02/2008
Diametro elettrodo Potenza massima applicabile
35 mm 60%
45 mm 70%
55 mm 80%
65 mm 90%
75 mm 120%
Procedere al trattamento tenendo fisso l’elettrodo sulla parte da trattare ed
effettuando, invece, con l’altra mano le manovre manipolative tipiche proposte dai
vari programmi riabilitativi (mobilizzazioni, passive ed attive, scollamento, etc.)
Lo scorrimento dell’elettrodo sulla cute dovrà avanzare molto lentamente con una
progressione pari a circa il 10% del diametro dell’elettrodo utilizzato volta per
volta.
La temperatura percepita dall’operatore e riferita dal paziente in trattamento dovrà
risultare tale da essere sempre perfettamente tollerata e sopportata, senza mai
che vengano riferite sensazioni di eccessivo fastidio.
L’intensità di potenza potrà essere continuamente aggiornata nel corso del
trattamento a seconda del risultato ottenuto o che si desidera ottenere.
Stendere la giusta quantità di sostanza conduttiva sulla placca neutra di
ritorno e posizionarla con un’aderenza perfetta sulla zona desiderata. E’
importante che la piastra sia perfettamente aderente e che la superficie sia
quanto il più possibile a contatto con il corpo. Evitare tutte le zone sensibili e
zone in cui la cute non sia integra.
Stendere la giusta quantità di sostanza conduttrice sull’elettrodo attivo
ricoprendolo perfettamente.
Posizionare l’elettrodo nella zona del corpo dove effettuare il trattamento.
Avviare il trattamento ed aumentare progressivamente la potenza in base alla
sensibilità cutanea del soggetto sottoposto al trattamento. Assicurarsi che la
manopola per l’erogazione di potenza sia in posizione 0 prima di avviare il
trattamento.
Per interrompere il trattamento premere STOP. Non sollevare l’elettrodo attivo
se non a potenza 0.
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Metodica di lavoro con elettrodo capacitivo mobile isolato
L’efficacia del trattamento è condizionata da diversi ed importanti fattori. In
particolare:
? La durata del trattamento
? La potenza applicata
E’ possibile che in fase di trattamento di alcune patologie infiammatorie delle
articolazioni e/o dei tendini il soggetto sottoposto a trattamento, nelle prime fasi di
dello stesso, possa avvertire un incremento del dolore ed una sensazione di
aumento delle infiammazioni. Tale sensazione è generalmente dovuta al
miglioramento della circolazione sanguigna e della conseguente ossigenazione dei
tessuti.
Nel caso in cui si dovessero avvertire sensazioni sgradevoli e pesantezza e/o
affaticamento alle zone trattate o agli arti è opportuno ridurre la potenza .
In tali casi la terapia può essere continuata ma è necessario aumentare
progressivamente la potenza di emissione in base alla sensibilità della persona
trattata.
Metodica di lavoro
Stendere la giusta quantità di crema conduttrice sulla parte del corpo da trattare. La
quantità di crema applicata deve essere sufficiente per consentire uno scivolamento
facile dell’elettrodo sulla cute evitando la produzione di qualsiasi attrito: 0,5 mm di
crema è da ritenersi la quantità ideale.
Ulteriore crema potrà essere applicata durante il trattamento, ma mai in quantità
eccessiva.
La crema conduttrice dovrà essere impiegata in tutti i tipi di trattamento in quanto:
? ridurrà al minimo la resistenza elettrica di contatto
? garantirà un adeguato livello di idratazione alla cute
? faciliterà lo spostamento meccanico degli elettrodi sulla cute, senza
provocare fastidiosi attriti con la cute stessa.
Applicare un sottile strato di crema conduttrice anche sulla placca neutra di ritorno
ed assicurarsi che il contatto con il corpo del paziente sia totale e che la stessa non
possa spostarsi durante tutta la fase di trattamento.
Assicurarsi, durante il trattamento, che il paziente non avverta mai un incremento di
temperatura in corrispondenza della placca neutra di ritorno. In questo caso
interrompere il trattamento e riposizionare la placca neutra di ritorno in maniera più
appropriata.

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Far aderire alla parte da trattare l’elettrodo attivo mobile capacitivo isolato e regolare
successivamente la potenza in base alle dimensioni e al diametro dell’elettrodo
utilizzato. Gli elettrodi di maggior diametro sostengono in modo migliore le più alte
potenze erogate dalla apparecchiatura.
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Indicativamente potrà farsi riferimento alla seguente tabella:
Diametro elettrodo Potenza massima applicabile
35 mm 60%
45 mm 70%
55 mm 80%
65 mm 90%
75 mm 120%
Procedere al trattamento facendo scorrere l’elettrodo sulla cute con un movimento di
massaggio circolare lento ma continuo, con una velocità ed ampiezza del movimento
proporzionale al calibro dell’elettrodo ed esercitando una pressione leggera, la stessa con
cui, con una gomma da cancelleria, si cancellerebbe un tratto di matita.
Lo scorrimento dell’elettrodo sulla cute dovrà avanzare lentamente con una progressione
pari a circa il 50% del diametro dell’elettrodo utilizzato volta per volta.
La temperatura percepita dall’operatore e riferita dal paziente in trattamento dovrà risultare
tale da essere sempre perfettamente tollerata e sopportata, senza mai che vengano riferite
sensazioni di eccessivo fastidio.
L’intensità di potenza potrà essere continuamente aggiornata nel corso del trattamento a
seconda del risultato ottenuto o che si desidera ottenere.
Stendere la giusta quantità di sostanza conduttiva sulla placca neutra di ritorno
e posizionarla con un’aderenza perfetta sulla zona desiderata. E’ importante
che la piastra sia perfettamente aderente e che la superficie sia quanto il più
possibile a contatto con il corpo. Evitare tutte le zone sensibili e zone in cui la
cute non sia integra.
Stendere la giusta quantità di sostanza conduttrice sull’elettrodo attivo
ricoprendolo perfettamente, affinché ci sia un movimento fluido delle mani
dell’operatore.
Assicurarsi della perfetta integrità degli elettrodi da trattamento.
Posizionare l’elettrodo nella zona del corpo dove effettuare il trattamento.
Durante il trattamento bisogna fare una pressione controllata con movimenti
circolari uniformi e sufficientemente lenti
Avviare il trattamento ed aumentare progressivamente la potenza in base alla
sensibilità cutanea del soggetto sottoposto al trattamento. Assicurarsi che la
manopola per l’erogazione di potenza sia in posizione 0 prima di avviare il
trattamento.
Per interrompere il trattamento premere STOP. Non sollevare l’elettrodo attivo se
non a potenza 0.

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Rev1 del 18/02/2008
Impedenzimetro
L’impedenza e’ la misura della capacità di un corpo di lasciarsi attraversare dalla
corrente elettrica; una bassa impedenza significa una buona conduzione e quindi
una ottima capacità di lasciarsi attraversare dalla corrente elettrica, un’alta
impedenza significa esattamente il contrario.
L’uso dell’ impedenzimetro è una innovazione che può essere utilizzato come
sistema di monitor durante il trattamento.
Durante il trattamento è bene verificare spesso i valori espressi dall’impedenzimetro
come stima della quantità di energia che il soggetto sta effettivamente assorbendo;
infatti, soprattutto durante il trattamento con elettrodo resistivo non isolato, quando
l’innalzamento termico non e’ immediato, si può regolare (in prima battuta) la potenza
facendo riferimento soltanto all’impedenzimetro.
Per utilizzare l’impedenzimetro con la funzione di esplorazione, occorre montare un
manipolo di tipo capacitivo isolato, con un diametro appropriato alla ricerca da
effettuare (il 45 mm potrebbe essere una ottima scelta). Una volta applicata la crema
conduttrice, appoggiare il manipolo sulla parte da esplorare e regolare la potenza in
modo da portare la posizione dell’impedenzimetro a metà della barra, si potrà quindi
procedere con l’esplorazione osservando il movimento dell’indicatore, ed anche
l’ampiezza delle oscillazioni dello stesso.
Il valore di impedenza va letto non come valore assoluto ma come variazioni nel
tempo. Dunque è importante monitorare nel tempo i cambiamenti ottenuti con il
trattamento.
Di seguito è riportata la scala dell’ impedenzimetro che compare sul video durante il
trattamento. Il valore dell’ impedenza letta apparirà evidenziata sia dalla sezione
verticale che nella casella orizzontale ove verrà riportato il valore in lettere in quel
momento misurato.
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Rev1 del 18/02/2008
La barra dei Joule:
Il dispositivo, visualizza a video, una stima della quantità di Joule/ energia che il
tessuto sta ricevendo in fase di trattamento.
La barra dei Joule può essere azzerata premendo il tasto reset. Si consiglia l’utilizzo
del tasto reset nel caso in cui si intenda trattare più parti del corpo e si voglia
monitorare per ciascuna l’energia assorbita dal tessuto.
NOTA:
Il parametro Joule è solo un contatore ovvero NON si può impostare la durata
del trattamento in funzione dei Joule da erogare.
La barra dell’ Efficienza Di trasferimento.
Il dispositivo riporta un valore in percentuale che esprime la reale energia delle
radiofrequenze trasferita ai tessuti.
Messa in protezione dell’apparecchiatura in caso di
guasto degli elettrodi isolati.
Tutti i generatori di energia erogano una tensione o una corrente costante; purtroppo
questa caratteristica, in alcuni casi, è responsabile di una eccessiva potenza erogata;
quando infatti l’impedenza diventa troppo alta (per il generatore di corrente) o troppo
bassa (per il generatore di tensione), per esempio a causa di un difetto
dell’isolamento, l’energia erogata tende ad aumentare a dismisura.
Nel dispositivo invece è predisposto un controllo continuo della
impedenza e quindi una limitazione automatica della potenza quando questa
tende ad aumentare.
E’ un sistema talmente efficiente che durante i test preliminari e di controllo dello
strumento è stato perfino possibile montare un elettrodo resistivo non isolato sulla
uscita per elettrodo capacitivo isolato senza avere per questo creato un danno al
soggetto sotto trattamento, l’apparecchiatura ha infatti automaticamente ridotto la
potenza erogata portandola nei limiti normali di lavoro. Con qualunque altra
apparecchiatura tale test avrebbe procurato danni seri ed irreparabili al soggetto in
trattamento.
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Rev1 del 18/02/2008
Questo assicura, nel caso di elettrodi capacitivi isolati difettosi o con dielettrico
interrotto o rotto, una messa in protezione dell’apparecchiatura che riduce
drasticamente la potenza d’energia in uscita ed evita ogni possibile danno al paziente
e all’operatore.
Modalità sostituzione fusibili
L’apparecchiatura è protetta da 2 fusibili da 3.15A, sul ramo 230V e due fusibili da
600mA sul ramo bassa tensione, non ripristinabili, i quali sono localizzati sul circuito
di potenza del dispositivo stesso. Per la loro sostituzione occorrerà rivolgersi al
proprio venditore, o alla ditta costruttrice, che provvederanno al controllo del
dispositivo e alla sostituzione dei fusibili.
AVVERTENZA!
Non effettuare, o far effettuare, tale operazione da personale non qualificato e non
appositamente designato dalla TSEM S.p.A.
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Rev1 del 18/02/2008
Controindicazioni
L’applicazione di correnti elettriche è controindicata in assoluto su soggetti con:
? Pace-maker
? Tubercolosi
? Tumori maligni
? Febbre e infezioni
? Insufficienza cardiocircolatoria
? Insufficienza renale grave
? Tromboflebiti
? Disturbi psichici e/o turbe psicosomatiche
? Noduli
? Presenza di elementi conduttori nel corpo (protesi)
? Gravidanza
? Ipertensione
? Ipotensione
? Flebiti
? Asma
La maggior parte delle controindicazioni sopra elencate è basata
sull’inesistenza di casistiche di pazienti trattati, soggetti a tali patologie o
stati patologici.
In ogni caso, in presenza di sintomatologie non definite, o nel dubbio,
si consiglia di consultare il medico di fiducia.
Effetti collaterali
Altra caratteristica importante del dispositivo è l’assenza di effetti
collaterali documentati, se non in rare eccezioni, per possibili arrossamenti causati da
incompatibilità con crema conduttiva.
Non ci sono inoltre particolari controindicazioni (fatta eccezione per quelli indicati
nella sezione “controindicazioni”) oltre alla possibilità di poter essere usata anche in
presenza di mezzi di sintesi (protesi di anca, ginocchio, spalla) cosa non possibile
con gli altri agenti fisici come gli ultrasuoni, i laser ecc… perché surriscaldano le
strutture.
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Rev1 del 18/02/2008

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GARANZIA
L’Azienda costruttrice garantisce che ciascuna apparecchiatura all’atto della vendita
non presenta difetti di funzionamento e risulta conforme alle specifiche norme tecniche.
La garanzia si applica all’atto della vendita di ciascuna apparecchiatura ed è valida per
12 mesi.
La garanzia sarà prestata per la sostituzione o riparazione gratuita dei pezzi che la
ditta venditrice accerti difettosi per quanto attiene ai materiali o a eventuali difetti di
fabbricazione. Ciò non implica alla Ditta fornitrice alcun obbligo di sostituzione, anche
temporanea, dell’apparecchiatura.
La garanzia non copre le parti che dovessero risultare difettose a causa di negligenza
o trascuratezza nell’uso dovute sia a mancata osservanza delle istruzioni relative al
funzionamento dell’apparecchiatura, sia ad errata manutenzione, o comunque a
circostanze che non possono riferirsi a difetti di fabbricazione.
La Ditta costruttrice declina ogni responsabilità per eventuali danni che possano
direttamente o indirettamente derivare a persone o cose in conseguenza alla mancata
inosservanza di tutte le prescrizioni indicate nel manuale d’istruzione e riguardanti, in
particolare, le avvertenze in tema d’uso e manutenzione dell’apparecchiatura.
La garanzia non si estende in alcun caso al risarcimento danni, di qualsiasi natura,
eventualmente subiti da persone o cose conseguenti alla sospensione di uso
dell’oggetto garantito.
La garanzia decade e l’assistenza tecnica verrà effettuata solo a pagamento nei
seguenti casi:
quando il termine di garanzia è scaduto
quando dell’apparecchiatura si è fatto un uso diverso da quello per cui era destinata
quando il numero di matricola risulta cancellato, alterato o asportato
quando l’apparecchiatura risulta manomessa, anche limitatamente ad una sola parte,
da personale non autorizzato.
Negli interventi in garanzia sono a carico della Ditta costruttrice i pezzi di ricambio e le
spese di manodopera se la riparazione viene effettuata nella Sede di produzione,
restando perciò a carico dell’utente le spese e i rischi di trasporto dell’apparecchiatura.
Nel caso in cui l’acquirente richieda l’intervento del servizio Assistenza direttamente
alla propria sede, le spese di trasporto, lo spostamento del personale tecnico, le spese
di manodopera ed il diritto di chiamata saranno addebitate ad ogni viaggio del
personale tecnico. I pezzi sostituiti nel periodo di garanzia restano di proprietà del
costruttore. Qualora l’intervento non accerti vizi o difetti, sono a carico dell’acquirente
tutte le spese che esso comporta, anche se richiesto in periodo di garanzia.
Le condizioni di garanzia non possono essere modificate da qualsiasi altro accordo
verbale o scritto.
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Rev1 del 18/02/2008
PRECAUZIONI!
? Accertarsi che sia stata applicata la piastra neutra di ritorno. Questa
operazione deve essere effettuata quando il regolatore della potenza è a 0;
? Accertarsi che la piastra neutra sia totalmente a contatto con la pelle per tutta
la superficie;
? La piastra neutra va posizionata in punti in cui la pelle non sia troppo sensibile;
? Assicurarsi che la piastra neutra non venga posizionata a contatto con ferite
aperte o cute lesa;
? Accertarsi che il regolatore di potenza sia in posizione 0 quando l’elettrodo
neutro viene posto o ritirato dal corpo;
? Il dispositivo deve essere utilizzato solo su pazienti con pelle integra;
? Individuare il livello termico ottimale per la fase di lavoro. Nel trattamento di
aree la cui sensibilità termica sia alterata per cause patologiche, è necessario
posizionare l’elettrodo in una zona immediatamente adiacente dotata di
sensibilità integra e ricercare su di essa il grado di temperatura idoneo;
? Preoccuparsi di conoscere lo stato di salute del soggetto da sottoporre a
trattamento;

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? In caso di emissione di fumo, eccessivo calore o rumore da parte
dell’apparecchiatura, arrestare immediatamente il dispositivo;
? Nel caso in cui si nota un innalzamento termico irregolare sugli elettrodi o un
movimento irregolare dell’impedenzimetro, interrompere immediatamente il
trattamento, in quanto indice di malfunzionamento;
? Non utilizzare il dispositivo in presenza di gas combustibili, vapori infiammabili,
in camere con ossigeno o in atmosfera detonante;
? Il dispositivo deve essere messo in funzione solo da personale istruito sull’uso
del dispositivo, e con la costante presenza di quest’ultimo;
? In caso di assenza del personale istruito all’utilizzo della macchina, spegnere il
dispositivo dall’alimentatore, oltre che dal pannello frontale;
? Trattare con cura gli elettrodi, facendo attenzione a non causare danni nella
superficie (graffi, cadute, urti ecc…)
? In caso di caduta da una altezza superiore ai 30cm dell’elettrodo capacitivo
isolato, evitare l’ulteriore utilizzo di tale elettrodo;
? Accertarsi che il corpo dell’apparecchiatura e l’alimentatore non presenti
contatto con sostanze liquide ;
? Tenere l’apparecchio lontano da spruzzi d’acqua, anche accidentali;
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Rev1 del 18/02/2008
? Non usare il dispositivo in vicinanza di apparecchiature con forte emissione
elettromagnetica o apparecchiature sensibili alle emissioni
elettromagnetiche;
? In caso di malfunzionamenti, interrompere il trattamento e avvertire
l’assistenza;
? In caso di danneggiamento o deterioramento dei cavi o dell’alimentatore,
contattare l’assistenza;
? Durante le fasi di lavoro, i cavi della piastra neutra e del manipolo devono
viaggiare accostati tra di loro;
? Assicurarsi che i cavi sia della piastra neutra che del manipolo di lavoro,
viaggino lontano dall’operatore durante le fasi di trattamento;
? Assicurarsi che i cavi sia della piastra neutra che del manipolo di lavoro
non creino degli anelli, ma che siano perfettamente lineari;
? Assicurarsi che operatore e paziente non indossino alcun oggetto di
metallo;
? Usare eventuali strumenti schermanti da radiofrequenze a protezione
dell’operatore;
? Usare eventuali strumenti schermanti da radiofrequenze a protezione del
paziente per le zone del corpo non trattate;
? Evitare esposizioni prolungate alle emissioni anche se non vi è accertata
una reale pericolosità;
? Evitare di toccare il paziente per lungo tempo al fine di limitare le
l’assorbimento delle emissioni;
? Accertarsi che gli elettrodi siano perfettamente avvitati al manipolo e che il
dielettrico sia perfettamente collegato al corpo dell’elettrodo.
? Il paziente non deve venire in contatto durante il trattamento con parti
metalliche messe a terra, o dotate di una capacità a terra apprezzabile.
? Evitare l’uso dell’apparecchio in combinazione con dispositivi di
monitoraggio
? I cavi degli elettrodi devono essere posizionati in modo tale da evitare il
contatto con il paziente o con altri conduttori. Gli elettrodi attivi,
temporaneamente inutilizzati devono stare isolati o lontani dal paziente
(usare supporti per i manipoli)
? Un basso livello di erogazione, o un funzionamento non corretto, può
essere causato da una applicazione difettosa della piastra neutra. In
questo caso, controllarne i collegamenti
? La potenza d’uscita degli elettrodi attivi può variare durante l’uso.
? L’uso di accessori e trasduttori diversi da quelli forniti dal costruttore non è
consentito, in ogni caso l’uso di accessori o trasduttori diversi da quelli
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
forniti dal costruttore, può provocare l’aumento delle emissioni o una
diminuzione dell’ immunità dell’ apparecchiatura.
NORME GENERALI
? La pulizia della scocca dell’apparecchiatura deve essere fatta
con un panno umido e detergenti neutri e non aggressivi.
? I manipoli operativi devono essere puliti e disinfettati, con un
batuffolo di cotone, ad ogni utenza onde evitare che il test
possa essere pregiudicato da qualsiasi traccia di unto, grasso,
ecc.

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? I manipoli operativi devono essere, comunque, puliti
quotidianamente, anche dopo una sola utenza, al fine di evitare
che gli eventuali depositi solidifichino, diventando incrostazioni,
difficili da eliminare senza danneggiare lo stesso manipolo.
? Non lasciare l’apparecchiatura esposta ad umidità, pioggia, luce
solare diretta.
? Non rovesciare liquidi sull’apparecchiatura e non poggiarci
sopra alcun peso.
? L’operatore deve sempre assicurarsi che i cavi di collegamento
con i manipoli portaelettrodi o gli elettrodi di ritorno, o con le
piastre siano in perfette condizioni, non siano rotti, bruciati o
scoperti.
? Non lasciare cavi in tensione e/o in luoghi di passaggio, onde
evitarne la rottura accidentale.
? L’operatore deve sempre assicurarsi che il regolatore di
potenza sia a zero ed accertarsi che il contatto del corpo con
l’elettrodo di ritorno a piastra sia perfetto e totale in modo da
evitare zone di maggiore concentrazione di calore.
? Collegare il dispositivo esclusivamente ad un impianto
rispondente alle norme nazionali, e dotato di adeguato impianto
di terra.
? Durante il trattamento, utilizzando l’elettrodo isolato, l‘operatore
inoltre deve effettuare movimenti sul corpo della persona
trattata in modo deciso ed evitare sfioramenti della cute.
? Prima di trattare una zona che potrebbe essere insensibile alla
temperatura (es. zone con cicatrici o altro) è, in ogni caso,
sempre buona norma effettuare una prova di sensibilità della
temperatura nella zona circostante all’area da trattare. Una
Manuale uso e Manutenzione di
Rev1 del 18/02/2008
volta stabilito il livello di temperatura adeguata, si procederà
con il trattamento dell’area interessata dal disturbo.
? Le persone con pressione sanguigna bassa ( ipotensione)
potrebbero subire un ulteriore abbassamento durante sedute
molto lunghe e durante il trattamento della zona cervicale, della
colonna vertebrale e di altre articolazioni. In genere la pressione
ritorna alla normalità dopo poco tempo dalla sospensione del
trattamento. Tuttavia è consigliabile effettuare un controllo della
pressione arteriosa prima e dopo il trattamento e nel caso
ridurre il tempo della sessione e lasciare passare più tempo tra
una seduta e l’altra.
? Mai utilizzare per la pulizia dell’apparecchiatura
solventi o altri agenti chimici aggressivi o
liquidi.
? Non aprire mai l’apparecchiatura togliendo le viti
di chiusura se non espressamente autorizzati per
iscritto dal servizio di assistenza tecnica
dell’Azienda produttrice. L’inosservanza di questa
norma comporta la decadenza della garanzia e la
responsabilità del produttore per quanto riguarda
la sicurezza elettrica e la dichiarazione di
conformità relativa.
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Caratteristiche tecniche
Produttore: TSEM spa
Via Enrico Mattei N°18
35030 Saccolongo (PD)
P.iva 075 897 30 634
Modello: Diatermia
Denominazione Commerciale:
Frequenza di emissione: da 215 KHz a 645 KHz
Potenza di uscita 100 Ohm ( non isolato) : 450 W c.a.
Potenza di uscita 500 Ohm ( isolato): 550 W c.a.
Potenza massima di entrata: 600 W
Tensione di uscita elettrodo resistivo: Max 150V RMS
Tensione di uscita elettrodo capacitivo: Max 1200V RMS
Capacità elettrodo capacitivo: 200 – 2000 pF
Protezione elettrica: 2 fusibili da 3.15A
2 fusibili 600 mA
Questo apparecchio ha superato le prove per la sicurezza elettrica e la
compatibilità elettromagnetica.
Apparecchiatura di classe medicale II b
Apparecchiatura in classe I di sicurezza elettrica (EN 60601-1)
Caratteristiche dei cavi: isolamento 4 KV con schermatura
Caratteristiche di funzionamento ambientale:
Temperatura ambiente: 10 °C a 40 °C
Umidità dal 30% al 75% non condensata
Pressione atmosferica da 700 a 1000 hPa
Dimensioni: 260 x 300 x 360
Peso: 5,200 kg c.a.
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RAEE (RIFIUTI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED
ELETTRONICHE)
a) La normativa di riferimento .
Con il D. Lgs. 151 del 25 luglio 2005, l'Italia ha recepito la direttiva comunitaria 2002/96/CE
(RAEE).
Tale Decreto prevedeva l'attivazione - entro il 13 agosto 2006 - di un "Sistema di Gestione
dei RAEE"; questa data è stata oggetto di varie proroghe, l'ultima delle quali era stata fissata
dal D.L. n. 81 del 2 luglio 2007.
Con il D.M. 25 settembre 2007 n. 185 recante "Istituzione e modalità di funzionamento
del registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione
dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), costituzione e
funzionamento di un centro di coordinamento per l'ottimizzazione delle attività di
competenza dei sistemi collettivi e istituzione del comitato d'indirizzo sulla gestione
dei RAEE, ai sensi degli articoli 13, comma 8, e 15, comma 4, del decreto legislativo 25
luglio 2005, n. 151" si raggiunge la quasi piena applicazione del D.Lgs. 151/2005 .
Con la pubblicazione del D.M. n. 185 sopra indicato decolla il Sistema di Gestione dei RAEE,
nonostante manchi ancora l'approvazione di alcuni decreti importanti (quali ad esempio quelli
relativi alle modalità per prestare le garanzie finanziarie e al finanziamento del sistema di
gestione dei rifiuti delle apparecchiature di illuminazione).
Il D.M. n. 185 è stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 257 del 5 novembre 2007 ed è
entrato in vigore il 20 novembre 2007 .
A partire da tale data ed entro i successivi 90 giorni (18 febbraio 2008), i soggetti obbligati
già esistenti, come definiti all'art. 3, comma 1, lettera m) del D.Lgs 151/2005, dovranno
effettuare l'iscrizione al suddetto registro .
In definitiva, con il Registro nazionale dei produttori si realizzerà un censimento degli
operatori e, sulla base delle informazioni sul peso degli apparecchi immessi sul mercato, si
definirà la ripartizione fra le imprese dei costi di raccolta e recupero dei RAEE .
b) Gli obiettivi del Sistema di Gestione dei RAEE
Vengono stabilite misure e procedure finalizzate a:
- prevenire la produzione di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE);
- promuovere il re-impiego, il riciclaggio e le altre forme di recupero dei RAEE, in modo da
ridurne la quantità da avviare allo smaltimento;
- migliorare, sotto il profilo ambientale, l'intervento dei soggetti che partecipano al ciclo di vita
di dette apparecchiature, quali, ad esempio, i produttori, i distributori, i consumatori e, in
particolare, gli operatori direttamente coinvolti nel trattamento dei RAEE;
- ridurre l'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
c) Categorie di apparecchiature
Le tipologie di apparecchiature rientranti nel campo di applicazione della normativa sono
riportate nell'allegato 1A del D.Lgs. n. 151 del 25 luglio 2005, e si possono raggruppare in
10 categorie:
- Grandi elettrodomestici
- Piccoli elettrodomestici
- Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni
- Apparecchiature di consumo
- Apparecchiature di illuminazione

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- Strumenti elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi
dimensioni)
- Giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero
- Dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati e infettati)
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Rev1 del 18/02/2008
- Strumenti di monitoraggio e di controllo
- Distributori automatici
L'allegato 1B dello stesso D. Lgs. n. 151/05 individua, a titolo esemplificativo, e non esaustivo, un
elenco di prodotti che rientrano nelle categorie dell'Allegato 1A.
Pertanto se l'apparecchio non figura in questo elenco ciò non esclude la possibilità che questo
prodotto rientri nell'ambito di applicazione della Direttiva 2002/96/CE.
d) Marcatura dei prodotti e gestione degli stessi
I prodotti realizzati dalla TSEM S.p.A. sono marcati con il seguente simbolo :
In base all'art. 13 comma 4 del D.Lgs 151/2005 tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche
rientranti nel campo di applicazione e poste sul mercato dal 13 agosto 2005, devono riportare, a
cura e sotto la responsabilità del produttore, in modo chiaro, visibile ed indelebile, un'indicazione
che consenta di identificare lo stesso produttore e il simbolo che indica che
l'apparecchiatura è stata immessa sul mercato dopo il 13 agosto 2005 e che deve essere
oggetto di raccolta separata.
e) Soggetti interessati
Sono interessati tutti i produttori di AEE come definiti nell'art. 3 comma 1, lettera m) del D. Lgs.
n. 151/2005.
Inoltre, sono interessati i sistemi collettivi o misti istituiti per il finanziamento della gestione dei
RAEE.
Infine, il sistema di gestione dei RAEE coinvolge i distributori di apparecchiature elettriche ed
elettroniche e gli Enti Comunali.
Riprendendo quello che dice la normativa, ai sensi dell'articolo 3 comma 1 punto m) è considerato
produttore e deve iscriversi al registro chiunque, a prescindere dalla tecnica di vendita utilizzata,
compresi i mezzi di comunicazione a distanza di cui al decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 185,
e successive modificazioni:
- fabbrica e vende apparecchiature elettriche ed elettroniche recanti il suo marchio;
- rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori; il rivenditore non è
considerato "produttore" se l'apparecchiatura reca il marchio del produttore a norma del punto 1;
importa o immette per primo, nel territorio nazionale, apparecchiature elettriche ed elettroniche
nell'ambito di un'attività professionale e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendita
a distanza;
- chi produce apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate esclusivamente all'esportazione
quest’ultimo è considerato produttore solo ai fini dell'obbligo della progettazione dei prodotti e
delle comunicazioni annuali e dell'iscrizione al registro dei produttori.
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Rev1 del 18/02/2008
f) Normativa RAEE e "Codice dell'Ambiente"
Trattandosi comunque di rifiuti, chi si occupa dei RAEE è soggetto a quanto stabilito dal
Titolo IV del D.Lgs 152/2006 (Codice dell'Ambiente).
In riferimento alla normativa i RAEE generati dalla TSEM S.p.A. vanno inquadrati come
RAEE PROFESSIONALI STORICI :
Quando si rende necessario lo smaltimento, l’apparecchio , viene
considerato appartenente alla categoria dei RAEE (Rifiuti di apparecchiature
elettriche ed elettroniche). TSEM spa è da sempre molto attenta alla tutela
dell’ambiente, e rispetta il decreto legislativo sui RAEE in vigore dal 13/08/2005.
Dunque secondo le prescrizioni della direttiva 2002/96/CE la presente
apparecchiatura non può essere smaltita come rifiuto urbano .
RAEE STORICI
Rifiuti derivanti da
apparecchiature immesse
sul mercato prima del 1
gennaio 2008
RAEE NUOVI
Rifiuti derivanti da
apparecchiature immesse
sul mercato dopo l’1
gennaio 2008
RAEE PROFESSIONALI
Rifiuti prodotti dalle attività
amministrative o
economiche differenti dai
RAEE DOMESTICI
- Gestione individuale o
collettiva
- Il produttore è
obbligato al ritiro dei
RAEE solo quando
vende una AEE
equivalente in
sostituzione
- Gestione individuale o
collettiva
- Il produttore è
obbligato al ritiro dei
RAEE anche se non
vende una AEE
equivalente in
sostituzione
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Rev1 del 18/02/2008
? Chiunque smaltisca abusivamente o come rifiuto urbano la presente apparecchiatura
sarà soggetto alle sanzioni previste dalle normative nazionali vigenti
? Secondo quanto previsto dalle normative nazionali vigenti, la presente
apparecchiatura non può essere smaltita come rifiuto urbano. Pertanto, alla
fine del suo ciclo di vita, dopo aver eseguito le operazioni necessarie ad un
corretto smaltimento, l'apparecchiatura deve essere depositata presso uno dei
centri di raccolta differenziata per i rifiuti di apparecchiature elettriche ed
elettroniche provenienti dai nuclei domestici. Fare riferimento ai centri di
raccolta del comune di appartenenza, il quale assicura la funzionalità,
l'accessibilità e l'adeguatezza dei sistemi di raccolta differenziata, in modo da
permettere ai detentori finali ed ai distributori di conferire gratuitamente al
centro di raccolta i rifiuti prodotti nel loro territorio.
? La presente apparecchiatura può essere riconsegnata al venditore, che provvederà
allo smaltimento dello stesso secondo le normative vigenti.
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Dichiarazioni del costruttore
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Manuale uso e Manutenzione di
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L’ installazione e messa in servizio del dispositivo , necessità di
particolari precauzioni, e pertanto deve essere eseguita in conformità alle
informazioni EMC contenute nel presente documento.
 

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0476
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’
Declaration of conformity
ALLA DIRETTIVA 93/42/CEE
in accordance with the directive 93/42/CEE
SUI DISPOSITIVI MEDICI
Related to the medical devices
Il fabbricante
The manufacturer
TSEM spa
Via Enrico Mattei 18
35030 Saccolongo PD
dichiara sotto la sua responsabilità che il prodotto
declares under its responsibility that the product
DISPOSITIVO DI TRASMISSIONE ENERGETICA PER DIATERMIA
Device for the diathermal energetic transmission
Marca: TSEM
Modello:
N°serie:
Data
È conforme alle prescrizioni della direttiva 93/42/CEE allegato II,
It is in compliance with the prescription of the directive 93/42/EEC attachment II,
recepita in Italia con D.L. n° 46 del 24 febbraio 1997,
accepted in Italy with the D.L. n° 46, 24/02/1997
Dichiara inoltre che il dispositivo è di classe IIb ed è stato progettato e
costruito nel rispetto delle norme tecniche:
Moreover, it declares that the device is Iib class, has been planned and built in conformity of the
technical norms:
CEI EN 60601-1:1998; CEI EN 60601-1-1; CEI EN 60601-1-2:2003;
CEI EN 60601-1-4:1997
23/10/2007
TSEM spa
L’amministratore
The administrator
La Gatta Domenico

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